Sex toys: dalle star la nuova moda che piace alle donne

La nuova passione ludica del gentil sesso sono i giocattoli erotici. Dalle star di Hollywood alle inglesi tutte li usano, ma in Italia non decollano: ci penserà la rottamazione?

Anche le donne giocano, ma non coi loro bambini. La nuova passione ludica del gentil sesso sono i giocattoli erotici.
A dichiarare il loro apprezzamento per il nuovo oggetto dei desideri, ci sono addirittura nomi illustri dello star system al femminile: da Cameron Diaz a Teri Hatcher, da Eva Longoria ad Halle Berry. E perfino Madonna, che da brava antesignana, si era fatta beccare con un sex toys nella sporta dello shopping già nel 2007. Ma a dire che si tratta di una specie di nuova rivoluzione nei costumi sessuali ci sono soprattutto i dati sulla popolazione generale.

La provocazione arriva dal New York Times che ha scatenato un putiferio riportando in prima pagina il fatto che più della metà delle americane usa i giocattoli erotici per il proprio piacere personale. Se può consolare, in base ai dati in loro possesso l’80% lo fa almeno in coppia con il partner. Si tratta comunque di percentuali significative che, per quanto non abbiano mancato di suscitare discussioni e polemiche, viene confermato anche da un altro sondaggio, stavolta su 700 donne inglesi tra i 18 e i 65 anni, secondo cui il 65% delle donne non ha problemi a dichiarare di trovare eccitante l’idea di comprare dei giocattoli per il sesso. E le italiane?

Per ora sembrano immuni dal nuovo diktat della moda in materia sessuale, con percentuali che scendono in picchiata. Secondo i dati dell’Associazione sessuologia applicata, solo una signora su cinque ha dimestichezza con i giocattoli erotici. In futuro si vedrà.

Intanto, a testimoniare che il mercato è vivace c’è l’iniziativa di una catena di sexy shop, sempre inglese, che vale una sorta di rottamazione: riportando i sex toys vecchi si ottengono punti per acquistarne di nuovi. Non so se attirerà più le donne, notoriamente più brave a seguire le raccolte punti, ma tant’è.

Inoltre, bisogna considerare anche la possibilità che ad essere cambiata non sia tanto l’abitudine a usare giocattoli erotici, quanto a parlarne. In tempi di Grande Fratello e social network i fatti più sono personali più si mettono in piazza e quindi si può dire che l’unico tabù rimasto è il pudore.

 

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